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Uno “spinacio” dal nome curioso: la tetragonia cornuta della Nuova Zelanda

Foto di una cimetta di tetragono cornuto
Foto di una cimetta di tetragono cornuto
La tetragonia cornuta della Nuova Zelanda si consuma cruda in insalata o cotta come gli spinaci.

La tetragonia cornuta della Nuova Zelanda (Tetragonia tetragonioides) deve il suo curioso nome ai semi, delle piccole capsule a forma di tetragono con quattro puntine che somigliano a dei minuscoli cornini. Viene chiamata anche spinacio estivo della Nuova Zelanda perché le foglie si consumano crude in insalta o cotte come gli spinaci e ne ricordano il gusto. In realtà, dal punto di vista botanico spinaci e tetragonia cornuta non hanno niente a che vedere l’uno con l’altro.

Rispetto agli spinaci però la tetragonia cornuta della Nuova Zelanda ha diversi vantaggi. Innanzitutto è possibile coltivarla d’estate in zone con clima molto arido, senza che monti a seme come fanno la maggior parte degli spinaci. Inoltre la pianta resiste alla maggior parte degli insetti e delle malattie che colpisco le altre colture.

Dal punto di vista culinario poi la tetragonia cornuta è decisamente superiore. Le foglie in insalata sono più carnose e croccanti di quelle degli spinaci, una volta cotte non si sfanno ma mantengono un’ottima consistenza. Il sapore è ottimo, piacevolmente amaro e acidulo, con una punta di iodio che ricorda il profumo salmastro del mare; per questo motivo i migliori abbinamenti per la tetragonia cornuta di solito sono il pesce o le carni bianche.

Perché allora la tetragonia cornuta è una verdura dimenticata dalla storia mentre tutti conoscono e mangiano spinaci? La ragione principale è dovuta al fatto che raccolta e pulizia sono difficilmente meccanizzabili, le foglioline di tetragonia vanno staccate a mano una ad una, cosa che rende pulizia e preparazione relativamente lunga e complessa. Un vero handicap per l’agricoltura moderna!

Ma facciamo un passo indietro: la tetragonia cornuta è stata scoperta nel 1770 da James Cook durante il suo primo viaggio in Nuova Zelanda. Curiosamente, si tratta dell’unico ortaggio ad avere come centro di origine nella teoria di Vavilov la zona australe, ovvero nessun’altra verdura che consumiamo è nata in Nuova Zelanda! La tetragonia cornuta guadagnò in popolarità attorno al 1820, venne descritta in numerosi articoli dei circoli di orticultura europei e per qualche anno venne coltivata su estensioni relativamente vaste. Finito l’entusiasmo iniziale però cadde rapidamente nell’oblio, per sparire quasi completamente dalle tavole già dal 1840.

Poco importa, a noi piace tantissimo e la coltiviamo tutti gli anni. Se anche voi volete assaggiare questa verdura antica e dimenticata molto più gustosa degli spinaci, venite a trovarci all’agriturismo Poggio Diavolino, la tetragonia cornuta delle Nuova Zelanda si raccoglie durante tutta l’estate e l’inizio dell’autunno.

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