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Un caleidoscopio di colori: il pomodoro Chocolate Stripes

Foto di un pomodoro Chocolate Stripes
Foto di un pomodoro Chocolate Stripes
Un bellissimo pomodoro Chocolate Stripes coltivato nell’orto dell’agriturismo Poggio Diavolino.

Il pomodoro Chocolate Stripes è forse uno dei più appariscenti fra tutte le varietà che coltiviamo nell’orto dell’agriturismo Poggio Diavolino. Tondo, grosso, liscio, con la buccia brillante e luminosa, cosa che lo rende estremamente difficile da fotografare. Ma è soprattutto il colore che lascia tutti a bocca aperta, la pelle del pomodoro Chocolate Stripes infatti è tutta venata da mille sfumature che vanno dal rosso al verde oliva, un vero caleidoscopio di colori! Inoltre nessuno dei frutti maturi di questa varietà è uguale ad un altro e non c’è giorno che passi senza che il colore di ogni pomodoro cangi ricreando combinazioni sempre nuove.

Tecnicamente, il pomodoro Chocolate Stripes è classificato come un pomodoro nero e infatti una volta tagliato a fette ha un colore rosso bordeaux tendente al marrone. Come molti pomodori neri ha un sapore complesso e strutturato che ricorda la vinaccia, dolce e pastoso. Non tutti i pomodori Chocolate Stripes però sono uguali, nel sapore infatti si ritrova la stessa variabilità che si osserva nel colore della buccia.

Questo è probabilmente dovuto al fatto che la varietà non è ancora completamente stabile. Il pomodoro Chocolate Stripes è spesso considerato come una varietà antica, soprattutto a causa del suo aspetto inusuale; in realtà si tratta di un pomodoro recente, introdotto nella rete dei Seed Savers nel 2008 da Al Anderson, un coltivatore e collezionista di pomodori antichi originario dell’Ohio. Si tratta quindi di una varietà di cui si conosce perfettamente l’origine. Il pomodoro Chocolate Stripes è stato infatti ottenuto da John Siegel, sempre nell’Ohio, incrociando il pomodoro Schimmeig Creg di Tom Wagner (Il padre di molti famosi pomodori come il Green Zebra) con un pomodoro rosa sconosciuto. La prova che i geni fanno miracoli e che incrociando naturalmente due varietà esistenti ci si può veramente imbattere in una meraviglia della natura!

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